Niscemi — Tappa 05 di Passaporto 757
PASSAPORTO 757 · TAPPA 05
Dove la terra incontra l’orizzonte
Il viaggio riparte verso il cuore agricolo della Sicilia.
La quinta tappa di Passaporto 757 conduce l’ACR Messina a Niscemi, città distesa su un altopiano dal quale lo sguardo raggiunge la Piana di Gela.
Qui il paesaggio racconta una comunità cresciuta tra la terra, le coltivazioni e uno degli ultimi grandi boschi di sughere della Sicilia centro-meridionale.
Dalla Sughereta al Belvedere, dal centro storico al carciofo nostrale, Niscemi custodisce un’identità fatta di lavoro, natura e appartenenza.
Il viaggio continua. Domenica ci attende il Pontelongo.
ECCELLENZA SICILIA — GIRONE B
NISCEMI FOOTBALL CLUB vs ACR MESSINA 1900
Domenica 8 novembre 2026 · Ore 14:30
Stadio comunale “Santa Maria–Pontelongo” · Piazza Gaetano Scirea · Niscemi
LA CITTÀ DELLA TAPPA
Una città cresciuta tra il bosco e la terra
Niscemi sorge su un altopiano della Sicilia centro-meridionale, in una posizione dalla quale il paesaggio si apre verso la Piana di Gela e la valle del fiume Maroglio.
Le sue origini sono legate agli insediamenti sviluppatisi in un territorio attraversato nei secoli da popolazioni e culture differenti. Il nome della città conserva probabilmente una radice araba e richiama l’antico rapporto con la vegetazione del luogo.
Il centro urbano si consolidò tra il XVI e il XVII secolo, mentre la ricostruzione successiva al terremoto del 1693 contribuì a definire alcuni degli edifici religiosi che ancora oggi caratterizzano il centro storico.
Ma la storia di Niscemi è soprattutto una storia di terra. Le coltivazioni, le masserie, la produzione agricola e il bosco di sughere hanno modellato il paesaggio e la vita della comunità.
Una città nella quale la natura non è soltanto uno sfondo, ma una parte essenziale dell’identità.
L’identità in tre simboli
LA SUGHERETA — Il bosco che resiste
La Riserva Naturale Orientata Sughereta di Niscemi protegge uno degli ultimi resti della grande sughereta che un tempo ricopriva questa parte della Sicilia. Un patrimonio naturale nel quale convivono sughere, lecci, macchia mediterranea e numerose specie animali.
IL BELVEDERE — Lo sguardo sulla Piana
Conosciuto dai niscemesi come ‘U Tunnu’, il Belvedere è una terrazza dalla forma arrotondata che si apre sulla Piana di Gela e sulla valle del Maroglio. È uno dei luoghi nei quali la città riconosce maggiormente la propria immagine.
IL CARCIOFO — La terra che diventa identità
Coltivato nel territorio niscemese sin dall’Ottocento, il carciofo nostrale racconta la vocazione agricola della città. Un prodotto nato per il consumo locale e divenuto nel tempo simbolo del lavoro e della cultura contadina.
Oltre i novanta minuti
Tre luoghi per conoscere Niscemi prima o dopo la partita.
Riserva Naturale Sughereta di Niscemi
Uno degli ultimi boschi di sughere della Sicilia centro-meridionale. La riserva tutela un ambiente di grande valore botanico e faunistico, legato profondamente alla storia del territorio.
Piazza Vittorio Emanuele III
Il cuore del centro storico. Sulla piazza si affacciano il Palazzo di Città, la Chiesa Madre di Santa Maria d’Itria e la Chiesa dell’Addolorata.
Belvedere “U Tunnu”
La terrazza panoramica più conosciuta della città, affacciata sulla Piana di Gela e sulla valle del fiume Maroglio. Un punto privilegiato per comprendere il rapporto tra Niscemi e il suo paesaggio.
IL SAPORE DELLA TAPPA
Il carciofo nostrale di Niscemi
Nel paesaggio agricolo di Niscemi, il carciofo è molto più di una coltivazione.
Le prime carciofaie si diffusero nel territorio nel corso dell’Ottocento, favorite dalla maggiore disponibilità d’acqua. Da prodotto destinato al consumo locale, il carciofo niscemese raggiunse prima i mercati siciliani e poi quelli della Penisola.
Il carciofo nostrale si distingue per il forte legame con il territorio e con le tecniche tradizionali di coltivazione. Oggi una piccola produzione continua a essere custodita nelle contrade vicine alla Sughereta.
Riconosciuto come Presidio Slow Food, racconta una comunità che nella terra ha costruito lavoro, economia e identità.
Un sapore semplice, autentico e profondamente niscemese.
VERSO IL CAMPO
Conosciamo l’avversario
Il Niscemi Football Club è una delle realtà emergenti del calcio siciliano.
Il progetto societario è nato nel 2018 e ha costruito la propria crescita attraverso una rapida progressione nelle categorie regionali, fino al raggiungimento del campionato di Eccellenza.
La squadra porta in campo i colori giallo e verde e disputa le proprie partite casalinghe allo Stadio comunale Santa Maria–Pontelongo, impianto legato alla storia e alla passione calcistica della città.
Per la stagione 2026/27 la guida tecnica è stata affidata a Nicolò Terranova, allenatore con esperienze tra Eccellenza e Serie D.
Il Niscemi arriva alla sfida con il Messina da capolista del Girone B e con un’identità costruita su organizzazione, intensità e qualità offensiva.
Gli uomini da conoscere
Flavio Dos Santos
Attaccante
Attaccante tra i principali protagonisti dell’avvio di stagione del Niscemi. Presenza, esperienza e capacità realizzativa ne fanno uno dei riferimenti offensivi della squadra.
Lucas Idoyaga
Trequartista
Trequartista argentino arrivato per aumentare il potenziale offensivo della formazione gialloverde. Ha mostrato immediatamente concretezza e capacità di incidere negli ultimi metri.
Ousman Bojang
In verifica
Elemento offensivo capace di dare profondità, velocità e imprevedibilità alla manovra del Niscemi.
Profili in verifica sulla rosa ufficiale 2026/27.
Come arriva il Niscemi
Il Niscemi arriva alla sfida da capolista del Girone B.
Dopo la sconfitta nella giornata inaugurale, la squadra di Nicolò Terranova ha costruito una serie di sette risultati utili consecutivi, ottenendo sei vittorie e un pareggio.
I gialloverdi hanno conquistato tutti i punti disponibili nelle prime quattro partite disputate in casa, mostrando solidità al Pontelongo e una notevole capacità di trasformare le occasioni offensive.
Il successo per 3–1 contro il Palazzolo ha portato il Niscemi a quota 19, confermandolo come una delle formazioni più efficaci e continue di questo avvio di campionato.
Per il Messina sarà una trasferta contro una squadra organizzata, ambiziosa e sostenuta da un ambiente particolarmente coinvolto.
Posizione: 1º · Punti: 19 · Partite: 8 · Vittorie: 6 · Pareggi: 1 · Sconfitte: 1 · Gol fatti: 14 · Gol subiti: 7 · Differenza reti: +7
Ultime otto gare
- Mazzarrone – Niscemi 1–0
- Niscemi – Jonica 3–2
- Acireale – Niscemi 1–2
- Niscemi – Messana Riviera 4–2
- Augusta – Niscemi 0–1
- Niscemi – Athletic Gioiosa 1–0
- Vittoria – Niscemi 0–0
- Niscemi – Sport Club Palazzolo 3–1
Dati dopo l’ottava giornata, precedenti alla gara dell’8 novembre.
DA MESSINA A NISCEMI
Distanza indicativa: circa 181 km
Tempo indicativo in auto: circa 2 ore e 20 minuti
Destinazione: Stadio comunale Santa Maria–Pontelongo
Indirizzo: Piazza Gaetano Scirea, Niscemi
Distanza e tempi possono variare in base al punto di partenza, al traffico e all’itinerario selezionato.